

Nel contesto della Festa della Legalità, giunta ormai alla XVII Edizione, con essa in simbiosi ma in perfetta autonomia, l’Unitre Empedocle ha voluto donare alla città di Favara “LA SCALINATA DELLA LEGALITA’” per onorare i tanti Eroi uccisi dalla mafia e per “non dimenticare”. Grande è stata la partecipazione delle gente, ad iniziare dalle Autorità civili, religiose e militari, nonché dalle altre Associazioni operanti nel Territorio e agli stessi associati. Invero, oltre al Sindaco Antonio Palumbo, al Sindaco della città di Agrigento dott. Francesco Miccichè, all’Assessore Carmen Lo Presti, all’Arciprete Don Nino Gulli, al Comandate della Tenenza dei Carabinieri di Favara Paolino Scibetta, hanno aderito e portato il loro saluto anche la Croce Rossa Italiana, il Gruppo Scout Favara 1, l’Associazione Aido, il Gruppo Came tramite i loro rispettivi Presidenti o Rappresentanti, ad iniziare dal coordinatore della Festa della Legalità Gaetano Scorsone e seguiti da Sferrazza Salvatore, Giuseppe Vitello e Manuela Bennardo, Noel Patti. Ha partecipato, portando un grande afflato di affetto e professionalità, lo storico Complesso Bandistico “Giuseppe Lentini” Per l’Unitre, ha presieduto il Presidente Dott. Diego Caramazza , mentre ha condotto i lavori il dott. Giuseppe Veneziano, nella sua qualità di Coordinatore.

Veneziano ha aperto i lavori invitando il Maestro Gaetano Lentini a fare suonare l’Inno Nazionale, il quale, volendo dare il meglio delle prestazioni della sua banda, ha voluto onorare l’evento e la stessa sua città presentando un Inno “cantato” da un bravissimo tenore del suo complesso. A seguire viene chiamata l’Associata Antonietta Cavaleri a leggere la preghiera dell’Associato, scritta dallo stesso Presidente Caramazza

Subito dopo, il coordinatore ha chiesto a tutti i presenti di osservare un minuto di raccoglimento e di preghiera in onore e ricordo di Papa Francesco, morto il giorno dell’Angelus, e pertanto invita il maestro Gaetano Lentini a fare suonare il brano musicale “ Il Silenzio”. Dopo di ché si passa alla scopertura della “ SCALINATA DELLA LEGALITA’” e, pertanto, vengono chiamate le Associate, assieme all’Associato Lillo Todaro per la scopertura. Una forte emozione ha pervaso gli animi dei convenuti, non solo per la bellezza artistica della “SCALINATA DELLA LEGALITA’”, dipinta a mano dall’associato Maestro Lillo Todaro, grande artista e cultore dell’arte naturale e bucolica, ma, anche, perché la banda del Maestro Gaetano Lentini ha saputo toccare le corde del cuore di ognuno dei presenti lanciando con la sua musica un messaggio umano, sociale e patriottico che corrobora quello con essa lanciato: ”la bandiera tricolore che avvolge tanti scalini che salgono verso il cielo riportando su ognuno di essi il nome di uno dei tanti Martiri uccisi dalla mafia” e precisamente: “ FALCONE E BORSELLINO, EMANUELA LOI, CARLO ALBERTO DELLA CHIESA, ROCCO CHINNICI, DON PINO PUGLISI, PEPPINO IMPASTATO, PIERSANTI MATTARELLA, STEFANO POMPEO E GIUSEPPE DI MATTEO” A questo punto, Veneziano dà la parola alle Autorità civili, militari e religiose, nonché agli stessi rappresentanti delle Associazioni presenti e, alla fine, chiama 9 soci per leggere delle brevi considerazioni sulla vita degli eroi rappresentati sulla SCALINATA DELLA LEGALITA’. Con grande emozione leggono, in perfetto ordine:
Germana Sutera, Livia Augello, Lillo Todaro, Anna MariaTodaro, Zina Airò, Giovanni Licata, Maria Concetta Grassadonio, Maria Assunta Maglio, Antonietta Cavaleri, Franca Vitello.
Per quanto riguarda il piccolo Stefano Pompeo, viene chiamata Manuela Bennardo, rappresentante dei Boy Scout 1 Favara a leggere la poesia ” Denuncia Preghiera” composta dalla stessa Vice Presidente Franca Vitello.
Con un grande applauso è stata evidenziata la grande commozione dei convenuti. Alla fine viene invitato il Maestro Lentini a fare sentire al numeroso pubblico presente delle ariette che ralleghino “il cuore” Il Presidente , nel ringraziare le Auorità, le Associazioni e tutti i convenuti per la loro partecipazione, ringrazia e si sofferma su tutti i collaboratori Unitre che hanno saputo con le loro mani e la loro collaborazione dare vita a un grande evento umano e sociale che contribuirà alla crescita civile della città di Favara. Lo stesso chiude la manifestazione porgendo a tutti calorosi saluti. Senza dubbio è stata una bella manifestazione, molto partecipata e sentita, ricca di sensazioni e di grandi messaggi civili e sociali che onorano la Festa della Legalità e tutti gli Eroi uccisi dalla mafia invitando tutti a non dimenticare.

